Aderiamo all’appello in sostegno e aiuto delle donne afghane, in rete con le altre associazioni e le donne italiane.

CHIEDIAMO:
✔ che vengano immediatamente attivati corridoi umanitari internazionali per mettere in salvo tutte le donne afghane, e i loro bambini, a rischio di rastrellamenti, violenze, stupri, schiavitù sessuale e interdizioni dalle loro attività lavorative;
✔ che venga data prioritaria assistenza alle donne, alle ragazze e alle bambine che con la sharia vedranno violati i loro diritti fondamentali all’istruzione, alla cura, al lavoro, e di tutelarle da ogni forma di sfruttamento sessuale e da ogni forma di discriminazione e violenza;
✔ un piano rapido ed efficace per garantire i diritti umani; per rendere efficienti le attuali modalità di accoglienza; per avviare programmi in Afghanistan che monitorino i diritti fondamentali della persona e delle donne in particolare.
Mettiamo a disposizione le nostre competenze e esperienze per progetti governativi di accoglienza e ospitalità verso le donne afghane che decidono di lasciare il loro paese ed esprimiamo appoggio e solidarietà a tutte quelle che resteranno per difendere e tutelare la loro vita, i loro diritti e la loro libertà.