Stare accanto ad una donna che ha subito o sta subendo violenza non è semplice.
Amiche, amici, parenti, partner spesso, non sanno come affrontare la situazione e patiscono su di sé gli effetti del trauma.

Se ti trovi in questa condizione, un passaggio fondamentale è cercare un sostegno per te e per sostenere la donna che ti sta accanto.

• Se ti è capitato di intuire qualcosa,
• Se la vedi triste e agitata;
• Se hai visto dei segni sul suo corpo;
• Se da qualche tempo ti evita o si è allontanata da te;
• Se ti dice di avere paura per sé e per i suoi figli;
• Se ti ha raccontato di essere stata costretta ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà;
• Se per cercare di spiegarti alcune sue difficoltà, ti ha accennato che “qualcosa” è avvenuto nel passato…

In ognuno di questi casi, non sottovalutare la tua intuizione. Nelle situazioni di violenza la vergogna e la paura spesso impediscono alla donna di parlare con qualcuno e di chiedere aiuto. Talvolta non si confida per non far soffrire le persone a cui vuol bene. Quando la violenza è un evento del passato, ciò che risulta evidente sono le difficoltà (di relazione, sessuali, etc.) che la donna vive nel quotidiano.

Manifesta alla donna la tua disponibilità all’ascolto e se si apre con te cerca di ascoltare senza giudicare.

Spesso scoprire una situazione di violenza disorienta e suscita reazioni forti e pensieri carichi di giudizio.

Se è proprio quello che ti sta accadendo, potresti riconoscerti in una o più di queste condizioni:

• Provi rabbia;
• Pensi che lei abbia delle responsabilità se lui la maltrattata;
• Pensi che lei sia masochista per accettare senza mai ribellarsi un rapporto così negativo;
• Ti sembra impossibile che, data la sua cultura e la sua esperienza, possa essere finita in una relazione violenta;
• Ti senti impotente;
• Ti deprime il fatto che non reagisca;
• Senti il desiderio di allontanarti dalla sua negatività;
• Temi che anche la tua vita e la tua famiglia, siano in pericolo;
• Ti chiedi perché non denunci;
• Non capisci come lei possa ancora dire di amarlo.

Tutto questo è normale, ma saper gestire la rabbia e il giudizio è un passaggio fondamentale. E’ importante considerare che ogni donna ha bisogno di tempo per decidere che cosa fare. Tenere presente questo aiuta a non giudicare la donna in modo negativo e a non colpevolizzarla.

Proteggerla significa non sostituirsi a lei, ma darle il proprio sostegno

SE SEI SUO PADRE, SUO FRATELLO O UN SUO PARENTE

• Vedi la sua sofferenza ma non credi che sia veramente accaduto;
• Non riesci a sopportare neanche l’idea che sia potuto accadere;
• Pensi che nell’abuso sia stata in qualche modo complice;
• Non ti spieghi come possa voler bene alla persona che l’ha abusata;
• Ti sembra inconcepibile che un altro uomo possa aver compiuto una simile violenza.

L’abuso sessuale all’interno della famiglia ha meccanismi molto complessi ed è per questo che è veramente difficile capire i sentimenti spesso contrastanti e le reazioni di chi ne è coinvolto.
Anche le ragazze che hanno subito abuso provano sentimenti ambivalenti di affetto e ostilità, di cui non riescono a darsi una spiegazione, verso l’abusante e la propria madre.
E’ fondamentale sapere che in queste situazioni le bambine e le adolescenti non hanno mai la possibilità di scegliere.
Come uomo inoltre, è estremamente difficile accettare che un altro uomo possa avere attenzioni sessuali verso la propria figlia, sorella o nipote.

SE SEI SUO IL SUO PARTNER

• Senti il bisogno di sapere cosa è accaduto nel suo passato;
• Sei preoccupato perché lei non vive serenamente la sessualità;
• Ti è capitato di sentirti rifiutato;
• Senti il bisogno di essere rassicurato;
• Senti la responsabilità di renderla felice;
• Il futuro con lei ti preoccupa.

Spesso i partner sentono il rapporto messo in crisi dall’evento accaduto, faticano a capire le reazioni e certi comportamenti della propria compagna.
In particolare, per quanto riguarda la sessualità, è frequente che abbiano bisogno di comprendere le ragioni del suo disagio che si riflette sul rapporto di coppia.
È importante trovare uno spazio di aiuto per la coppia, per migliorare la qualità del rapporto e così avere una relazione più appagante.
Può essere allo stesso modo utile che il partner parli con qualcuno che lo aiuti a comprendere e a raccogliere le informazioni di cui ha bisogno.

SE SEI SUA MADRE

• Non riesci a credere a ciò che tua figlia ti ha rivelato;
• Ti chiedi come mai non ti sei accorta di nulla;
• Pensi che nella tua famiglia una cosa del genere non poteva capitare;
• Ti chiedi perché il tuo compagno e tua figlia ti abbiano fatto una cosa del genere;
• Hai paura di ciò che accadrà alla tua famiglia;
• Ti senti in colpa per non averla protetta;
• Vorresti aiutarla, ma ti senti incapace di farlo;
• Ti chiedi come sia potuto accadere anche a lei.

Spesso le madri delle ragazze che hanno subito abuso provano sentimenti contrastanti come dolore, rabbia, impotenza e scoraggiamento.
Affrontare la situazione è per loro particolarmente oneroso perché significa mettere in discussione se stesse come madri, come donne, e le proprie scelte sentimentali.