Casa delle donne maltrattate di Milano
Uscire dal deserto
Un progetto pilota, unico nel suo genere in Italia, dedicato a giovani
donne con problemi di abuso sessuale all'interno della famiglia. "Uscire
dal deserto" perché queste donne vivono i loro problemi
in una sorta di terra di nessuno, fuori dalla tutela del Tribunale per
i minori e prive di riferimenti alternativi. Con il finanziamento della
Fondazione Cariplo e della Philip Morris International.
L’Associazione ha ottenuto dall’A.L.E.R (Azienda Lombarda per
l’Edilizia Residenziale),
l’assegnazione di quattro appartamenti – con obbligo di ristrutturazione – da
destinare a strutture di ospitalità per giovani donne con questa
tipologia di disagio. Una équipe di specialiste (psicoterapeute, educatrici,
assistenti sociali, legali, orientatrici) sostengono le ragazze nel
lungo e difficoltoso percorso di costruzione di quella “normalità” di
cui hanno disperatamente bisogno e che è spesso così difficile
da raggiungere. All'interno del percorso è possibile trovare:
- Una soluzione abitativa per chi è costretta ad allontanarsi
da casa e non dispone di autonomia economica: gli appartamenti sono pensati come spazi aperti dove poter ricevere
visite, luoghi da lasciare quando ci si sente pronte a mettere alla
prova la propria autonomia, in cui poter tornare in caso di temporanea
difficoltà.
- Sostegno nella ricerca di un lavoro,
ma soprattutto nella costruzione di un percorso professionale, che talvolta
passa attraverso il completamento di studi interrotti
- Sostegno psicologico (se necessario psichiatrico) nell’elaborazione
del trauma e nella ricostruzione della propria identità, compromessa in
misura diversa a seconda delle risorse personali, dell’età nella quale è avvenuto
l’abuso, del suo perdurare negli anni e dell’intervallo di tempo
trascorso tra il trauma, il suo svelamento e la richiesta
di aiuto.
- Sostegno per le madri e per le figure parentali/amicali interessate
- Informazione e sostegno legale.