Se stai vivendo un momento di disagio per un maltrattamento vissuto in una relazione di coppia o familiare, possiamo sostenerti e individuare con te il percorso di uscita dalla violenza più adatto alla tua situazione, alle tue risorse e ai tuoi desideri.
Riconoscere il tuo valore il punto di partenza per ritrovare forza.
Il nostro centro è aperto a tutte le donne, indipendentemente dalla loro cittadinanza, etnia, orientamento sessuale ed identità di genere.

VIOLENZA ECONOMICA

Ogni forma di controllo sulla tua autonomia economica e sulla gestione del patrimonio (soldi, beni immobili, investimenti, ecc.).
Osteggia i tuoi tentativi di lavorare o trovare un lavoro; non ti permette di avere un conto corrente; ti tiene all’oscuro delle entrate, dei costi di gestione e delle spese familiari; si è appropriato dei tuoi averi; ti ha fatto firmare impegno con banche o società finanziarie.

STALKING

Ogni forma di comportamento persecutorio, diretto e indiretto che, con la sua reiterazione, incute nella donna che lo subisce un ragionevole stato di timore sia fisico che psicologico, alterandone le scelte o lo stile di vita.
Si apposta o ti segue mettendo in atto comportamenti che ti infastidiscono o ti mettono in allarme; ti invia numerosi messaggi telefonici; ti invia regali non desiderati; agisce azioni intrusive e di ricerca di contatto.

VIOLENZA DIGITALE

Ogni forma di controllo che passa attraverso gli strumenti tecnologici.
Lui controlla i tuoi account sui social media e tiene traccia di chi mette like o commenta i tuoi post e di chi ti invia messaggi. Ti manda costantemente messaggi e ti fa sentire che non puoi staccarti dal telefono. Ti invia messaggi negativi o offensivi tramite chat. Utilizza la tecnologia per tenere traccia dei tuoi movimenti e attività. Ti invia immagini esplicite senza il tuo consenso e ti chiede di inviargli tue immagini in cambio. Invia immagini esplicite di te o di voi ai suoi amici oppure in chat di gruppo senza il tuo consenso. É in possesso oppure insiste per avere le password della tua email e dei tuoi account sui social media.

Se non sei sicura che quello che stai vivendo sia violenza, le descrizioni che trovi di seguito possono forse esserti d’aiuto. Ricorda che puoi rivolgerti a noi per qualsiasi dubbio.
La violenza degli uomini sulle donne si manifesta in molti modi che possono rivelarsi isolatamente o combinati tra loro.
Può essere considerata violenza ogni forma di abuso di potere e di controllo agita attraverso la sopraffazione psicologica, fisica, sessuale, economica o attraverso lo stalking.

VIOLENZA PSICOLOGICA

Ogni abuso e mancanza di rispetto che lede la tua identità di persona.
Lui ti critica costantemente, ti umilia e ti rende ridicola davanti agli altri, ti insulta, ti segue, ti controlla nei tuoi spostamenti, ti impedisce di vedere i tuoi familiari, di frequentare gli amici, minaccia di far del male a te, ai tuoi figli e alla tua famiglia, ti impedisce di avere interessi tuoi, minaccia il suicidio o di farsi del male.

VIOLENZA FISICA

Ogni forma di violenza contro di te, il tuo corpo, le tue proprietà.
Lui ti ha spintonata, ti ha picchiata, ti ha ferita, ti ha fatto male fisicamente, ha distrutto i mobili della tua casa, ha strappato le foto dei tuoi familiari, ha tagliato i tuoi vestiti, ha distrutto i documenti, il tuo permesso di soggiorno.

VIOLENZA SESSUALE

Ogni forma di coinvolgimento in attività sessuali senza il tuo consenso.

  • Imposizione nella coppia: il tuo partner ti impone rapporti sessuali contro il tuo desiderio, ti costringe ad utilizzare materiale pornografico, ad avere rapporti in presenza di o con altre persone, a compiere atti sessuali che non ti piacciono.
  • Violenza sessuale da estranei: ti costringono a rapporti sessuali con una o più persone.
  • Abuso sessuale intrafamiliare: un tuo familiare o amico di famiglia ti ha costretto a guardare o partecipare a rapporti sessuali, ti ha coinvolto nel tempo con modalità violente oppure seduttive, ad esempio attraverso il gioco, la provocazione o atteggiamenti ambigui, in attività sessuali o contatti fisici intimi. Non sempre la modalità è chiara: spesso questi comportamenti vengono giustificati come forma di affetto o di familiarità.

In una relazione violenta non tutto è violenza. Il clima di violenza si sviluppa nel tempo e in modo graduale attraverso quello che viene definito ciclo della violenza.

La violenza produce un trauma profondo che colpisce tutti gli aspetti della vita, della persona e delle relazioni. Sono frequenti ad esempio:

● Apatia;

● Difficoltà di attenzione e concertazione;

● Instabilità emotiva;

● Ansia;

● Abuso di alcool, droghe, psicofarmaci;

● Paura e sfiducia verso gli altri;

● Difficoltà in relazione alla sessualità;

Se riconosci in te uno o più di questi sintomi, o disturbi di gravità maggiore, puoi chiedere aiuto. Con il sostegno adeguato, puoi ritornare a stare bene.
Capita spesso di sentirsi colpevoli e responsabili della situazione di violenza che si sta vivendo. Sono emozioni molto comuni tra le donne che subiscono violenza e maltrattamento all’interno della coppia: non sei la sola a sentirti così.
Gli uomini che maltrattano tendono ad isolare, svalorizzare e umiliare le donne contro le quali agiscono violenza. Questo porta le donne a convincersi di essere la causa del problema e a usare le loro energie per tentare di gestire una condizione impossibile. È difficile spezzare un legame in cui hai creduto ed investito affettivamente, soprattutto se sei sola e senza appoggio. “Dargli un’altra possibilità” diventa un modo per tentare di salvare la relazione, tenere unita la famiglia e non affrontare la paura del cambiamento.

Spesso le donne, anche a tutela dei figli, tentano di nascondere e minimizzare, ma questo non modifica il clima di tensione e sofferenza. Anche quando i bambini non subiscono direttamente maltrattamenti sono comunque esposti a situazioni di forte stress. Per un bambino essere testimone di violenza può essere devastante quanto esserne vittima diretta.
Per questo è importante trovare un supporto adeguato.

ALCUNI IMPORTANTI SEGNALI SU CUI RIFLETTERE SONO:

● Tua figlia o tuo figlio nei momenti critici “si mette in mezzo” e cerca di difenderti;

● Da qualche tempo fatica a concentrarsi e ha difficoltà scolastiche;

● Ti sembra che abbia problemi di alimentazione;

● Non dorme tranquilla o tranquillo, ha incubi ricorrenti e ha ricominciato a fare la pipì a letto;

● Hai notato che spesso è agitata o agitato e ha paura a rimanere solo o sola;

● Ti sembra arrabbiata o arrabbiato con te;

● Hai visto o ti hanno riferito comportamenti aggressivi a casa o a scuola con i coetanei;

● Ti sembra che anche per lei o per lui la violenza sia diventata normale.